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Green solutions

 

Cose che dovreste sapere sui Led!

 

La tecnologia a LED per l’illuminazione offre molti vantaggi, soprattutto per quanto riguarda il risparmio economico. C’è da dire però che possono danneggiarsi con una certa facilità. Questo dipende in gran parte dagli impianti elettrici preesistenti o dagli ambienti inadeguati dove vengono installati. Pochi sanno che i chip led sono più simile ad apparecchiature elettroniche che alle vecchie lampadine ad incandescenza, alogene o CFL ecc… . In effetti benché gli trovate sui scaffali dedicati alle lampadine si tratta di un dispositivo elettronico a bassa tensione composto da componenti elettronici interni, quali uno o più chip led, condensatori, resistenze, trasformatori, induttanze, ecc... . Insomma un complesso circuito elettronico di trasformazione della tensione di rete da 230 volt in corrente alternata a tensione di decine di volts in corrente continua necessaria ad alimentare i chip led.

Pertanto come tutti i circuiti elettronici devono essere trattati come tali! Gli elettricisti hanno il compito di integrarli negli impianti elettrici preesistenti con le dovute cautele come se stessero integrando componenti elettronici nella rete. Non tener conto di ciò può portare i led subire dei disturbi che gli faranno apparire difettosi fin dalla loro installazione e portarli ad un fine vita anticipato sui tempi di durata previsti. Senza parlare poi dei dissapori che possiamo aver con chi ce gli ha venduti. Perciò abbiamo fatto un elenco delle problematiche che possiamo incontrare facendo un relamping delle nostre abitazioni o attività. Lo abbiamo fatto con l’obiettivo che vi possa tornare utile!

 

Le differenze sostanziale rispetto alle tradizionali lampadine sono le seguenti:

  • Con le vecchie lampadine il rispetto della polarità non era una necessità perché essendo delle resistenze, funzionavano anche se fase e neutro venivano invertiti. A livello normativo internazionale tutti i portalampade devono essere collegati con fase sul contatto centrale e neutro sulla filettatura esterna. I led collegati con la polarità invertita possono funzionare in un primo momento, ma spesso si danneggiano nelle prime ore o dopo poche decine d’ore di funzionamento.
  • I led hanno delle caratteristiche termiche differenti rispetto alle vecchie lampadine. Hanno dei limiti termici più ristretti e la necessità di dissipare il calore. Quindi non sopportano ambienti o posizioni inadatti a una adeguata ventilazione. Questa valutazione dell'ambiente di installazione va fatto con consapevolezza. Se no è meglio optare per lampadine tradizionali.
  • Lampade a led di elevata potenza necessitano di un grosso dissipatore metallico interno (Faretti). Queste mal sopportano le vibrazioni. Pertanto non vanno montati sopra porte o portoni che sbattendo producono costanti vibrazioni o su qualsiasi altro supporto vibrante.

 

Data la loro natura elettronica, se non correttamente inseriti nel contesto elettrico potrebbero manifestarsi piccoli problemi tecnici derivanti dagli impianti elettrici, spesso assai vecchi. Questi possono, però, essere risolti senza troppe difficoltà. Ad esempio alla prima installazione potrebbero verificarsi dei lampeggiamenti dei led. Solitamente, la problematica si manifesta una volta spente. Che cosa significa? Che da accese, le lampadine a led funzionano in maniera perfetta, ma quando vengono spente tramite interruttore o deviatore tendono a rimanere accese con piccoli lampeggiamenti o leggera luminescenza, causando non pochi fastidi. Ovviamente, come saprete, è impossibile per una lampada accendersi senza corrente elettrica, di conseguenza ciò che dovremo fare, è cercare di capire dove c’è il passaggio di corrente. I casi finora analizzati sono prevalentemente di natura elettrica ma possono essere anche di natura chimico-fisica e vi spieghiamo cosa fare per risolverli in maniera adeguata. In questo elenco potreste trovare la risposta che state cercando e risolvere il problema se questo è il vostro caso.

 

Alcune verifiche da effettuare sono le seguenti:

  • Primo, controllate che nell'interruttore il circuito della corrente sia interrotto sulla fase. L’inversione di polarità (neutro al posto della fase) è l'errore più ricorrente. Ad esempio nei corridoi spesso si hanno coppie di deviatori (interruttori) atti a fare le doppie accensioni, in taluni casi possono verificarsi anomalie di alimentazione della lampada a led per inversioni delle polarità.
  • Secondo, controllate che l’interruttore o il deviatore che gestisce la fase non presenti in parallelo la lampada spia dell’interruttore stesso. In moltissimi casi, è sufficiente questa piccola quantità di corrente per generare un microscopico passaggio della medesima. Se la vostra lampada spia sta nell’interruttore, portate dei conduttori separati per poterla alimentare in maniera corretta.
  • Terzo, controllate che non ci siano dei ritorni causati da trasformatori o generatori, poiché potrebbero essere loro la fonte di energia elettrica che mantiene accese o lampeggianti le vostre lampadine a led.
  • Quarto, tra le cause principali di questo problema, potrebbero esserci dei lunghi passaggi paralleli in tubazione metallica, responsabili della trasmissione di corrente per induzione, anche se molto debole.
  • Quinto, può capitare che l’isolamento dei portalampade non sia perfetto. Di conseguenza, nel caso in cui l’interruttore blocchi il neutro e non la fase, quest’ultima rimane sulla lampada ed è sufficiente una piccola dispersione verso terra della lampada per far accendere la stessa. Per questo motivo, potrebbe essere necessario aggiungere un dispositivo chiamato magnetotermico differenziale ad alta sensibilità.
  • Sesto, in particolari zone d'Italia la distribuzione di energia elettrica non è composta da fase e neutro come nella quasi totalità del paese, ma vengono distribuite 2 fasi. Alcune lampadine (dipende dal circuito del trasformatore) possono non funzionare.
  • Settimo, interferenze (elettromagnetiche e radio interferenze) condotte, indotte o irradiate possono trasmettersi sulle linee elettriche di alimentazione disturbando e danneggiando il led. Un tecnico deve analizzare con un oscilloscopio la qualità dell’energia elettrica.

 

I punti sopra elencati riguardano la risoluzione di problemi di natura elettrica, ma come già accennato ne esiste anche uno chimico-fisico. Numerose lampadine a led, per poter rendere più intenso l’effetto illuminante, sono state trattate con del fosforo. Questo elemento, dopo essere stato accese, continua a produrre una leggera e delicata luminescenza per diverso tempo dopo che è stata spenta. Tuttavia, si tratta di un fenomeno che dovrebbe scomparire nell’arco di pochissimo tempo e si tratterebbe di una luce continua, non a intermittenza.

 

Gli errori più ricorrenti in cui incappano persone non specializzate sono:

  • L’inserimento di led in plafoniere sigillate che non permettono o limitano la dissipazione del calore fanno surriscaldare i led. Ricordiamo che la durata di vita dei led è garantita da una temperatura di lavoro ottimale. Con una temperatura ambiente di 25°C e una temperatura di funzionamento dei led a 45°C la vita è lunga, ma la mancanza di circolazione dell'aria p fare salire la temperatura del chip a valori pericolosi (oltre 85°C) e danneggiarlo irreversibilmente.
  • Alcuni inseriscono, ad esempio in lampadari, un led fra lampadine tradizionali. È sconsigliato mischiare nello stesso lampadario altre lampadine con i led. È raccomandato una sostituzione integrale delle lampadine.
  • Alcuni dispongono di farsi degli allacciamenti alla rete personalizzati fatti con spine da inserire nella presa quando gli occore. Questo va evitato completamente proprio perché cosi si inverte facilmente le polarità. Mettete sempre un interrutore fisso!

 

Situazioni molto complesse riservate a tecnici specializzati:

  • Circuiti a bassa tensione (12 volts ) con trasformatori per lampadine alogene. I led devono essere impiegati con trasformatori adatti ai led. Se si usano vecchi trasformatori questi possono fare lampeggiare velocemente i led e incendiarsi. In queste sostituzioni e/o modifiche avvaletevi sempre di tecnici specializzati.
  • In commercio esistono due categorie di led gli on / off e i dimmerabili. Quest’ultimi necessitano di dimmers specifici a taglio di fase concepiti per tipo di lampadina led. Esistono in commercio centinaia di dimmers differenti testati e omologati per ogni singola lampadina led. Ogni produttore di led fornisce l’elenco dei dimmers provati e omologati per i propri prodotti. Avvaletevi sempre di tecnici specializzati.
  • Dimmerazioni in reti di domotica tipo: my home, knx, dali, casambi, bluetooth, zigbee, ecc… . Avvaletevi solo di specialisti elettronici in reti di domotica.
  • Per le strisce led sono necessarie competenze specifiche di elettronica, illuminotecnica e meccanica sia per poter costruire il sistema a strisce che installarlo.

 

Considerazioni finali

Come abbiamo visto sia in caso di luce fioca che lampeggiamenti può esserci una soluzione pratica e semplice. Non è quindi necessario sostituire la lampadina a led poiché considerata difettosa.

Come si può comprendere da quanto detto sopra è vivamente consigliato in qualunque caso di rivolgersi a personale esperto e qualificato in elettronica, o a specialisti nel settore che si occupano della vendita di prodotti a led in grado di fornire assistenza tecnica in ogni tipologia di applicazione e ambiente da illuminare.

Là dov’è possibile consigliamo di dedicare all’illuminazione a led una linea tutta sua fin dal quadro elettrico (separato dal resto dell’impianto). Evitando di collegarci qualsiasi apparecchiature che alla partenza provochi forti imput e relativi distorsioni della corrente. Proteggendola con un interruttore magneto-termico differenziale ad altissima sensibilità calibrato sulla capacità di assorbimento dell’impianto d’illuminazione.

Come esaminato, alcune delle problematiche di cui abbiamo scritto sono alla portata di mano di chi ha un minimo di conoscenza tecnica e per lui sarà abbastanza facile risolverle. Per altri che non hanno tale conoscenza si devono sempre rivolgere ad un tecnico con le adeguate competenze.

Se desiderate assegnarci fiducia potete contattarci da Qui.

 

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